Skip to main content

Trattamento del testo

La voce "trattamento del testo" accoglie l'insieme degli attributi tipografici di singole parole o di stringhe di testo essenzialmente riconducibili a variazioni di stile del carattere dipendenti in gran parte dalle possibilità offerte dalla famiglia di caratteri utilizzata (per es. tondo, corsivo, grassetto, medio, grassetto corsivo ecc.), variazioni nella composizione tipografica che può essere minuscolo, maiuscolo e minuscolo (detto anche alto e basso), maiuscoletto e tutto maiuscolo, più raramente variazioni riferite alla grandezza del corpo del carattere e al colore.

Accento grave e accento acuto

I diacritici maggiormente presenti nella lingua italiana sono l'accento grave (`) e l'accento acuto (´). Sporadicamente si presenta l'accento circonflesso (^), che si può dire ormai in via di estinzione, ma che già in passato da molti studiosi e in diversi periodi è stato considerato estraneo all'italiano.

L'accento grafico propriamente detto può dirsi anche segnaccento o segno d'accento, in maniera equivalente.

Divisione delle parole

La divisione in sillabe delle parole in fine di riga non è più un problema del compositore, essendo spesso egregiamente svolto dai programmi di word processing o di impaginazione utilizzati al fine della composizione del libro. Tuttavia, in alcuni casi possono sorgere dubbi sull'affidabilità dell'algoritmo usato dal software, e allora per sillabare correttamente il testo sarà opportuno, oltre che rispolverare le nostre personali conoscenze delle regole di divisione apprese a scuola, ricorrere, meglio ancora, all'aiuto di un buon vocabolario.